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1931 - 1934

Naturalizzazioni nel Moesano

Naturalizzazioni nel Moesano 1931 -1934
In precedenti puntate ho pubblicato le naturalizzazioni avvenute in Mesolcina e in Calanca negli anni 1887-1930. Negli anni successivi ottennero la cittadinanza da noi ancora numerose persone, quasi tutte nella Val Calanca, che ormai aveva collaudato il sistema della "gallina dalle uova d’oro" con le tasse incassate dai nuovi cittadini cui veniva concessa l’attinenza. Come negli anni precedenti la maggioranza dei naturalizzati aveva dimora oltre San Bernardino e molto probabilmente la Calanca la vide solo in cartolina. Alcune di queste persone, residenti in Mesolcina, che ottennero la cittadinanza in Calanca esistono ancora con discendenza da noi e altrove e si tratta delle famiglie Briccola, Mainetti, Albini, Minola, Mauri, Parachini, Parolini. Questa la sintesi delle naturalizzazioni avvenute nel Moesano nei quattro anni 1931-1934:



Si noti la particolarità delle due cittadinanze onorarie conferite da Castaneda agli archeologi Walo Burkart e Karl Keller. Per paragone riguardante le cifre incassate dai comuni che naturalizzavano, si pensi che negli anni trenta del Novecento, dopo la crisi finanziaria del 1929 e il susseguente decreto del Consiglio federale che ridusse gli stipendi, un funzionario federale ben piazzato (ferrovia, posta, dogana) nella migliore delle ipotesi riceveva un salario mensile di 200 franchi !

1931

Silvio Bianchi,
nato nel 1880, sposato, di Albiolo (Como), costruttore, dimorante a Igis e naturalizzato in Santa Domenica con la moglie Maria Kathrina nata Ruch e i figli Maria Addolorata, Alexander Silvio, Adele Lina, Erminio Bruno, Virginia Irma, Elvezia Alice, Cesare, Guido e Johann Baptista, con tassa comunale di fr. 4’000.
Abraham Aron Brener
, nato nel 1889, sposato, negoziante, apolide, prima di Lunna/Grodno (Russia), dimorante a Davos e naturalizzato a Santa Maria in Calanca con la moglie Judith nata London e i figli Johann Salomon e Herbert, con tassa comunale di fr. 2’600. Ottenne anche l’autorizzazione di mutare il cognome in Brenner. Come in parecchi altri casi, solo guardando i prenomi, si evince trattarsi di una famiglia ebrea.
Achille Briccola
, nato nel 1881, sposato, scalpellino e contadino, di Gaggino (Como), dimorante a Lostallo e ivi naturalizzato con la moglie Maria Maddalena nata Bugada e i figli Attilio, Elvezio, Antonietta, Ines Maria e Marco, con tassa comunale di fr. 1250.
Giacomo Castellazzi
, nato nel 1903, celibe, muratore e portiere d’albergo, di Bormio, dimorante a Santa Maria in Müstair e naturalizzato in Santa Domenica con tassa comunale di fr. 2’500.
Emil Kordeuter
, nato nel 1909, celibe, orologiaio, di Hoppetenzell/Baden, dimorante a Davos e naturalizzato in Braggio con tassa comunale di fr. 2’000.
Martin Julius Landsberg
, nato nel 1876, celibe, negoziante, di Lissa (Prussia), dimorante a Davos e naturalizzato in Augio con tassa comunale di fr. 2’000.
Xaver Ludescher
, nato nel 1877, sposato, cocchiere, di Altenstadt/Feldkirch, dimorante a Davos e naturalizzato in Santa Domenica con la moglie Maria Anna nata Bernhart e i figli Anna, Franz Joseph e Ferdinand, con tassa comunale di fr. 3’000.
Giuseppe Mazzoleni
, nato nel 1886, sposato, impresario costruttore, di Rossino (Bergamo), dimorante ad Arosa e naturalizzato in Augio con la moglie Maria nata Haldenmair e la figlia Julia Anna, con tassa comunale di fr. 4’000.
Florian Raveane
, nato nel 1889, sposato, mastro fabbicante di pergamene, di Feltre (Belluno), dimorante ad Igis e naturalizzato in Braggio con la moglie Katharina nata Mateyka e la figlia Katharina, con tassa comunale di fr. 2’000.
Antonio Vitali,
nato nel 1884, sposato, mastro muratore, di Dorio (Como), dimorante a Poschiavo e naturalizzato in Augio con la moglie Teresa Celesta nata Giudes e i figli Noemi, Diego, Cardeglio Pietro, Ampellio, Fulvia e Cataldo, con tassa comunale di fr. 4’000.



1932

Pietro Giovanni Cesare Galli
, nato nel 1891, sposato, ingegnere chimico, di Milano, dimorante a Zurigo e naturalizzato in Augio con la moglie Marianne Luise nata Maier e i figli Leonore, Adelheid, e Irmgard, con tassa comunale non nota (tassa cantonale fr. 400).
Giacomo Ghilotti
, nato nel 1877, falegname e oste, sposato, di Bormio, dimorante a Scuol e naturalizzato in Augio con la moglie Ursolina Attilia nata Pedretti e il figlio Lorenzo Bruno, con tassa comunale di fr. 3’000.
Nikolaus Adolf Kofler
, nato nel 1899, sposato, falegname, di Eppan (Bolzano), dimorante a Davos-Platz e naturalizzato a Santa Maria in Calanca con la moglie Rosa nata Zimmerli il figlio Christian, con tassa comunale di fr. 3’000. Fritz Otto Levi, nato nel 1901, celibe Dr. phil. fisico, di Elberfeld (D) naturalizzato in Augio con tassa comunale di fr. 3’000. Senz’ombra di dubbio ebreo.
Mario Ugo Gaspare Mainetti
, nato nel 1908, celibe, meccanico, di Campodolcino, dimorante a Mesocco e naturalizzato in Braggio, con tassa comunale di fr. 2’000. Nel maggio 1901 una valanga fece morire sul Passo di Barna 8 uomini, tutti di Campodolcino, tra cui ben sette del casato Mainetti. Essi furono sepolti nel camposanto di Mesocco.
Eugen Franz Pesko,
nato nel 1877, sposato, calzolaio, di Kereztur (già Ungheria e ora Cecoslovacchia), dimorante a Lenzerheide e naturalizzato in Braggio con la moglie Maria Rosina nata Häfele e i figli Hedwig Franziska, Franz Conrad, Helene Regina e Eugen Thomas, con tassa comunale di fr. 4’000.
Attilio Alfonso Sacchet
, nato nel 1913, legalmente separato da Ursula nata Truog, sarto, di Santa Giustina (Belluno), dimorante a Coira e naturalizzato in Arvigo con tassa comunale di fr. 4’000.
August Zinsli,
nato nel 1913, figlio adottivo dei legittimi coniugi Zinsli-Hug, di Zizers, celibe, contadino, di Stilfs (Bolzano), dimorante a Zizers e naturalizzato in Augio con tassa comunale di fr. 3’000.


1933

Emilio Desiderio Albini
, nato nel 1906, celibe, lattoniere/stagnino, di Quarna di Sotto (Novara), dimorante a Roveredo e naturalizzato in Augio con tassa comunale di fr. 2’000.
Franz Joseph Beiermeister
, nato nel 1912, celibe, panettiere, di Kleinbottwar (Württemberg), dimorante a Coira e naturalizzato in Augio con tassa comunale di fr. 1’500.
Ludwig Christian Beiermeister
, nato nel 1887, sposato, birraio, di Kleinbottwar (Württemberg), dimorante a Coira e naturalizzato in Augio con la moglie Maria Blandina nata Bauer e i figli Walburga Ludowika e Maria, con tassa comunale di fr. 3’000.
Johann Jakob Eckard
, nato nel 1876, mastro parrucchiere, sposato, di Sonderhofen (Baviera), dimorante a Davos e naturalizzato a Santa Maria in Calanca con la moglie Rosa Elisa nata Krauck, con tassa comunale di fr. 3’000.
Giulio Emilio Frangi
, nato nel 1904, sposato, meccanico di macchine per scrivere, di Parè (Como), dimorante a Coira e naturalizzato a Santa Maria in Calanca con la moglie Paulina nata Nestler e i figli Giovanni Giulio e Adolfo Riccardo, con tassa comunale di fr. 3’000.
Margaretha Hammer
, nata nel 1899, nubile, ricamatrice, di Lohr a. Main (Baviera), dimorante a Emmenbrücke/LU e naturalizzata in Augio, con tassa comunale di fr. 1’800.
Wilhelm Otto Hildebrand
, nato nel 1890, celibo, mastro pittore, di Minden (Prussia), dimorante a St. Moritz e naturalizzato in Augio, con tassa comunale di fr. 3’000.
Giuseppe Malloth
, nato nel 1903, sposato, direttore di officina, di Taufers (Bolzano), dimorante a St. Moritz e naturalizzato in Augio con la moglie Berta nata Mannhard e i figli Josef e Benedikt, con tassa comunale di fr. 3’500.
Joseph Mangott
, nato nel 1895, sposato, contadino, di Spiss (Tirolo), dimorante a Davos-Sertig e naturalizzato in Augio con la moglie Pauline nata Kuppelwieser e il figlio Josef, con tassa comunale di fr. 3’500.
Federico Minola
, nato nel 1913, celibe, muratore, di Cerano d’Intelvi (Como), dimorante a Grono e naturalizzato a Santa Maria in Calanca, con tassa comunale di fr. 1’000. Anche i Lurati in Mesolcina provengono da Cerano d’Intelvi.
Johann Luzius Ospelt
, nato nel 1878, sposato, architetto, di Vaduz, dimorante ad Alvaneu-Bad e naturalizzato a Leggia con la moglie Natalie Maria nata Ardüser e i figli Anna Maria Therese e Eugène Jean Lucien, con tassa comunale di fr. 2’000.
Egidio Emanuele Bartolomeo Parigi
, nato nel 1910, celibe, pittore, di Credaro (Bergamo), dimorante a Waldstatt/AR e naturalizzato i Braggio con tassa comunale di fr. 3’500.
Karl Max Vollmer,
nato nel 1910, celibe, cantiniere, di Amburgo, dimorante a Coira e naturalizzato a Santa Maria in Calanca, con tassa comunale di fr. 2’000.


1934

Paolo Allera,
nato nel 1902, sposato, di Valprato (Torino), maestro di scuola dimorante a Rueun, naturalizzato in Augio con la moglie Maria Louise nata Tschuor e il figlio Mauro, con tassa comunale di fr. 3’500.
Walo Burkart
, nato nel 1887, sposato, ingegnere forestale di Merenschwand/AG, dimorante a Coira e naturalizzato a Castaneda (cittadinanza onoraria), con la moglie Judith nata Lorez e i figli Gertrud, Alma Maria, Rudolf Walo e Margaretha Elvira. Nessuna tassa comunale trattandosi di cittadinanza onoraria. Walo Burkart, dopo gli studi forestali al Politecnico di Zurigo nel 1912 passò al servizio del Canton Grigioni come archeologo e scoprì la necropoli di Castaneda, pubblicando diversi studi in merito, ciò che gli valse la cittadinanza onoraria.
Pietro Depiaz
, nato nel 1887, sposato, manovale, di Tirano, dimorante a Pontresina e naturalizzato in Santa Domenica con la moglie Carmelina nata Giorgetta e i figli Battista Serafino, Pietro, Margherita e Maria, con tassa comunale di fr. 4’000.
Leo Francesco Geronimi
, nato nel 1914, celibe, elettricista, di Livorno, dimorante a Davos-Platz e naturalizzato in Augio con tassa comunale di fr. 2’500. Friedrich Herbertz, nato nel 1902, celibe, Dottore medico, di Colonia, dimorante a St. Moritz e naturalizzato in Augio con tassa comunale di fr. 4’000.
Karl Keller
, nato nel 1891, sposato, Segretario della Società svizzera di archeologia, di Gelterkinden, dimorante a Frauenfeld e naturalizzato a Castaneda (cittadinanza onoraria) con la moglie Käthe nata Tarnuzzer e i figli Inga Meta Miltrid e Arno Werner Max, senza tassa comunale. Anche questa cittadinanza è dovuta agli scavi archeologici della necropoli di Castaneda. Pure Karl Keller-Tarnuzzer pubblicò diversi studi sulla necropoli di Castaneda.
Enrico Paolo Marazzi
, nato nel 1884, sposato, impresario di costruzioni, di Gaggino (Como), dimorante ad Arosa e naturalizzato in Santa Domenica con la moglie Anastasia Maddalena nata Bernasconi e i figli Franco Romano, Maria ed Enrico, con tassa comunale di fr. 4’000.
Giovanni Bartolomeo Marazzi
, nato nel 1910, celibe, tecnico di costruzioni, di Faloppio (Como), dimorante ad Arosa e naturalizzato in Santa Domenica con tassa comunale di fr. 2’000. Italo Giuseppe Mauro Mauri, nato nel 1899, celibe, oste, di Milano, dimorante a San Vittore e naturalizzato in Augio con tassa comunale di fr. 2’000. Egli si trasferì poi a Chiasso dove tenne l’Hotel Bahnhof. Suo fratello Otto fu sacerdote attivo anche in Mesolcina.
Fausto Giovanni Mazzoleni
, nato nel 1898, sposato, mastro muratore, di Rossino (Bergamo), dimorante a Coira e naturalizzato in Augio con la moglie Corinna nata Merlo e i figli Francesco Costante, Maria Jolanda, Fausto Ermenegildo ed Elio Aldo, con tassa comunale di fr. 3’500.
Aldo Alberto Parachini,
nato nel 1912, celibe, manovale, di Varallo Pombia (Novara), dimorante a Cama e naturalizzato in Santa Domenica con tassa comunale di fr. 2’000.
Arturo Parachini
, nato nel 1909, celibe, manovale, di Varallo Pombia, dimorante a Cama e naturalizzato in Santa Domenica, con tassa comunale di fr. 2’000.
Ermino Parachini
, nato nel 1911, celibe, manovale, di Varallo Pombia, dimorante a Cama e naturalizzato in Santa Domenica con tassa comunale di fr. 2’000.
Mario Parachini
, nato nel 1921, celibe, manovale, di Varallo Pombia, dimorante a Cama e naturalizzato in Santa Domenica, con tassa comunale di fr. 2’000.
Giovanni Parolini
, nato nel 1909, celibe, muratore, di Lanzada (Sondrio), dimorante a Grono e naturalizzato a Santa Maria in Calanca, con tassa comunale di fr. 1’000.
Siro Parolini
, nato nel 1911, celibe, vetraio, di Lanzada, dimorante a Grono e naturalizzato a Santa Maria in Calanca, con tassa comunale di fr. 1’000.
Enrico Raimondo Rossera,
nato nel 1902, celibe, macellaio, di Talamona (Sondrio), dimorante a Svitto e naturalizzato a Santa Maria in Calanca con tassa comunale di fr. 800.
Ludovico Schena
, nato nel 1906. sposato, impresario, di Chiesa (Sondrio), dimorante a Casaccia e naturalizzato in Augio con la moglie Rina nata Maurizio e la figlia Lidia, con tassa comuanle di fr. 3’500.
Giovanni Attilio Serini,
nato nel 1892, sposato, gessatore, di Incudine (Brescia), dimorante a Coira e naturalizzato in Augio con la moglie Rosa nata Bernasconi e la figlia Rosa, con tassa comunale di fr. 3’000.
Se si considera che secondo il censimento federale del 1930 la Calanca aveva 1302 abitanti mentre la Mesolcina ne aveva 4538 e si vedono solo le naturalizzazioni avvenute nel quasi mezzo secolo dal 1887 al 1934 nel Moesano, risulta chiaro che il rimescolamento della nostra popolazione è stato notevolissimo.

Cesare Santi



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